13 marzo, 2008

Firefox 3 stravince nella gestione della memoria

di Percy Cabello

Per coloro che hanno già notato i miglioramenti nella gestione della memoria in Firefox e si sono chiesti come è stato possibile tutto questo considerando le numerose funzionalità introdotte, Stuart Parmenter di Mozilla ha pubblicato un ottimo articolo su quello che è stato fatto finora in merito alla gestione della memoria del nuovo browser:

In breve:

  • Deframmentazione, che ha ridotto l'utilizzo di memoria dopo l'avvio di oltre un terzo.
  • Cache delle immagini, dei caratteri, dell'uso di avanti/indietro. Tutti componenti ottimizzati per liberare risorse dopo un certo periodo di inattività.
  • Immagini non compresse liberate dalla memoria dopo un certo periodo di inattività.
  • Migliore efficienza in memoria delle GIF animate.
  • Rilevati e affrontati circa 400 memory leak grazie, in parte, a migliori strumenti per identificarli.
  • Un nuovo cycle collector.

Stuart ha condotto alcuni test con Firefox 3, insieme a Firefox 2 e Internet Explorer 7 per vedere l'utilizzo di memoria durante l'apertura di un totale di 319 pagine simulando nuove finestre. Pagine che sono state caricate da un proxy per impedire che le condizioni della rete influenzassero il test.

Il grafico sotto (per gentile concessione di Stuart) mostra che Firefox 3, in genere, utilizza meno memoria rispetto al passato e, ancor meglio, restituisce la memoria di cui non ha più bisogno nell'arco di pochi minuti. Nel test che ho condotto alcuni giorni fa, sebbene non così esauriente e automatizzato, sono giunto a risultati simili.

A grande richiesta, Mike Shroepfer ha condotto il medesimo test su Opera 9.5 Beta e ha rilevato picchi di 240 MB (in confronto ai 220 MB di Firefox 3) e un rilascio di memoria per scendere fino a 220 MB (molto di più degli 85 MB di Firefox 3).

Conclusione: Firefox 3 stravince nella gestione della memoria.

Siamo entrati per davvero nella Seconda Guerra dei browser. Buon divertimento!

...

Un'ultima cosa, fatta notare da Chris Blizzard: "Tutto questo cosa significa in un contesto mobile? E' davvero molto semplice. Dimostra a chiunque che siamo in grado di abbattere i vari requisiti di memoria e di prestazioni che richiedono le piattaforme mobili".

Nessun commento: